Salute

Breve storia dell’Ospedale Corpus Christi

Quando padre Giustiniano giunse a Patzún, non esisteva un centro di assistenza sanitaria ed infermieristica a cui poteva rivolgersi una popolazione molto povera di 30.000 persone, In caso di necessità bisognava raggiungere Antigua (a 40 chilometri) o Città del Guatemala (a 80 chilometri), percorrendo strade dissestate ed un dislivello altimetrico notevole (Patzún si colloca a oltre 2000 metri s.l.m.)

Padre Giustiniano, grazie all’aiuto di benefattori Statunitensi  ed ai contributi ricevuti anche dall’Italia, costruì l’Ospedale “Corpus Christi”, che attualmente dispone di 14 posti letto e 4 posti nel nuovo pronto soccorso. Vi operano 3 infermiere  e 1 medico (di cui 3 suore) . Nell’ultimo periodo un ambulatorio dentistico permette l’effettuazione di controlli periodici ai bambini ed assistenza agli adulti. E’ presente un pediatra di Città del Guatemala ed un medico oculista volontario effettua visite di controllo periodiche. Ogni anno, vengono organizzate varie “settimane chirurgiche” nel corso delle quali medici provenienti da varie nazioni del mondo effettuano gratuitamente interventi ai bambini per labiopalatoschisi ed a tutta la popolazione interventi per ulcere, ernie, cataratte ecc..

All’Ospedale si rivolgono soprattutto persone affette da intossicazione da insetticidi utilizzati nelle coltivazioni, incidenti stradali, coma etilico, infezioni intestinali, parassiti , aborti provocati o spontanei.

L’Ospedale è aperto giorno e notte ed è l’unica struttura sanitaria in grado di rispondere 24 ore su 24 alle urgenze di una popolazione di circa 58.000 abitanti (10.000 a Patzun e 48.000 nei villaggi lontani).

Attualmente l’ospedale può disporre di una piccola, ma completa area chirurgica con due sale operatorie, per poter offrire interventi medici con costi molto economici per le persone molto povere di Patzún.

I servizi offerti attualmente dall’Ospedale Corpus Christi sono i seguenti: attenzione medica durante le 24 ore; consulta esterna di medicina generale, pronto soccorso, servizio di maternità, ospedalizzazione, pediatria, servizio dentistico, oculistica, laboratorio di analisi, esami con ultrasuono, farmacia.

Con i proventi del 5 per mille ricevuti  nel corso del 2016 è stato acquistato  un nuovo apparecchio per l’analisi del sangue, che permette di ottenere il risultato degli esami  in pochi minuti. Lo strumento è diventato indispensabile in occasione delle numerose consultazioni, effettuate dai medici volontari italiani e stranieri, prima degli interventi chirurgici.