Bambini

Collegio San Bernardino

Padre Giustiniano, quando giunse a Patzún, si rese conto  che il tasso di analfabetismo della popolazione indigena (98% maya) era estremamente elevato e si adoperò per la costruzione del collegio San Bernardino, Nel 1962/1963 fece costruire  la scuola per garantire l’istruzione nel ciclo obbligatorio (6-13 anni) e quella professionale, aiutato da singoli benefattori e dal lavoro degli stessi indigeni.

Il collegio accoglie attualmente circa 900 bambini e ragazzi di ambo i sessi, che frequentano le scuole elementari, medie e scuola superiore. L’attività si svolge il mattino, nel pomeriggio  si tengono dei corsi di recupero per tutti i ragazzi che hanno delle difficoltà di apprendimento, ai quali partecipano anche molti bambini del centro nutrizionale. Il corpo insegnante è composto da 37 persone, in parte a carico della missione e in parte stipendiate dal governo. Il personale occupato ammonta complessivamente a 49 persone, comprese 10 suore francescane. I ragazzi idonei alla continuazione degli studi, aiutati da borse di studio, vengono inviati all’Università di Città del Guatemala. Numerosi sono i giovani laureati, specie in medicina ed ingegneria. I ragazzi meno dotati per lo studio, frequentano la scuola d’arte e mestieri, dove imparano a lavorare il legno, seguono la meccanica, la saldatura autogena ed elettrica ed il lavoro edile. Da alcuni anni è attivo un corso di contabilità, frequentato attualmente da circa 30 ragazzi, che si avvalgono dei computer del centro, mentre nel 2015 è stato potenziato il corso di programmatori e informatici.

La lingua inglese viene insegnata fin dal primo anno di scuola, con un impegno di 3 ore settimanali.

 

Centro nutrizionale

Il centro ospita attualmente circa 30 bambini e ragazzi, 11 dei quali piccolissimi. I bambini provengono prevalentemente  da famiglie numerose, i cui genitori presentano notevoli difficoltà di gestione sia economica che affettiva – relazionale ed educativa.
Si possono distinguere tre categorie di bambini e ragazzi ospitati  al centro:

  • bambini e ragazzi in stato di grave denutrizione, accolti per il tempo necessario al recupero psico-fisico;
  • bambini e ragazzi orfani, abbandonati, in situazione di estrema povertà o vittime della violenza familiare, accompagnati al centro dai familiari o dai vicini, i quali non hanno la possibilità di mantenerli;
  • bambini e ragazzi di strada, in condizioni di completo abbandono a causa dell’alto tasso di alcolismo dei genitori;

Dall’età di 4 anni i bambini frequentano la scuola materna al centro, per preparare i bambini più piccoli alla prescrittura e prelettura. Il servizio è svolto da un’insegnante diplomata con una formazione specifica, normalmente cresciuta al centro.

Le ragazze  più grandi nel pomeriggio frequentano un corso complementare di cucina, contabilità e cucito per iniziare un percorso di autonomia economica  in vista della loro uscita dal centro.