| Bambini |
Collegio di San BernardinoPadre Giustiniano, quando giunse a Patzun. si rese conto che la popolazione (indios e maya) soprattutto infantile di quella località (circa 30.000 abitanti) viveva in condizioni di totale ignoranza ed analfabetismo. Si attivò per la costruzione del collegio S. Bernardino, aiutato da singoli benefattori e dalla popolazione indigena. Il collegio accoglie attualmente circa 1.200 bambini e ragazzi di ambo i sessi, che frequentano le scuole elementari, medie e il ginnasio. Il corpo insegnane è composto da 15 persone a carico della missione dal punto di vista economico e da 6 insegnanti stipendiati dal governo. Il personale occupato ammonta complessivamente a 48 persone, comprese 7 suore francescane. I ragazzi idonei alla continuazione degli studi, aiutati da borse di studio, vengono inviati all’Università di Città del Guatemala. Numerosi sono i giovani laureati, specie in medicina ed ingegneria. I ragazzi meno dotati per lo studio, frequentano la scuola d’arte e mestieri, dove imparano a lavorare il legno, seguono la meccanica, la saldatura autogena ed elettrica ed il lavoro edile. Inoltre, da alcuni anni è attivo un corso di contabilità, frequentato attualmente da circa 30 ragazzi, che si avvalgono dei computer del centro.
Centro nutrizionaleIl centro ospita circa 80 bambini e ragazzi, 11 dei quali piccolissimi. I bambini provengono da famiglie numerose, i cui genitori presentano notevoli difficoltà di gestione sia economica che affettiva – relazionale ed educativa.
I bambini più piccoli rimangono tutto il giorno nella stanza del nido e sono seguiti da un infermiere ausiliario, 2 assistenti e 2 volontarie.
Scuola interattiva
E’ un nuovo progetto scolastico operativo dal 2004. E’ nata per dare un sostegno scolastico ai bambini che vivono al centro e che soffrono di un leggero ritardo nell’apprendimento legato a problemi relazionali vissuti nella famiglia d’origine e all’alcoolismo fetale trasmesso dalla madre durante la gestazione. Inoltre la scuola prepara i bambini più piccoli alla prescrittura e prelettura. Il servizio è svolto da un’insegnante diplomata e da due niñeras (ragazze cresciute al centro che, al compimento del 15° anno sono state preparate con una formazione specifica). L’idea delle Suore sarebbe quella di allargare questo servizio ad altri bambini/ragazzi di Patzun con problemi, ma il Governo non riconosce la scuola interattiva in quanto sostiene che le insegnanti devono essere tutte diplomate ed è necessaria la presenza di una Direttrice. Si pone pertanto un problema economico per il pagamento degli stipendi delle insegnanti esterne. La scuola interattiva è molto importante per permettere l’inserimento dei bambini/ragazzi nella scuola, alla pari di tutti i compagni della stessa età. |